Nulla di tacito imita
le emozioni. Provare a sfiorare incatena. Un bum-bum egocentrico fa sobalzare
a sorpresa. Io m’impegno a disegnare qualcosa di sfuggevole ma emozionale.
Con curiosità primordiale non mi stanco di guardare e lasciarmi sbambolare.
Finisco con il comprendere che la musica non fa altro che dilatare il sistema
cognitivo. Riduco al minimo termine ogni contraddizione e trovo segni nuovi
di un morale che cresce. Sogni fusi in pensieri moltiplicati fanno insorgere
la volontà sempre crescente del bio-sogno di dover trasmettere un valore
interno che da solo, isolato, inascoltato non riesce a stare. Tutto sta nel
non morire.
